ARCHIVIO VIVO - QUADERNO 1

9 giugno 2020, ore 20.45
Sala Pier Franco Ravaglia, Centro Culturale Polivalente, via Cavour 21, Russi (Ra)

PRESENTAZIONE DEL QUADERNO 1 DELLA BOTTEGA DELLO SGUARDO
Adelmo ed Elena Bucci: dialogo fra un padre matto per il cinema e una figlia con la passione del teatro

intervengono Laura Mariani, Renata M. Molinari, Elena Bucci, Marco Sgrosso
con la partecipazione di Riccardo Marchesini, regista cinematografico, Patrizia Piccino, fotografa
al pianoforte Dimitri Sillato
collaborazione artistica degli attori del Laboratorio Teatrale Permanente

ARCHIVIO VIVO 2019-2020 – I LUOGHI RITROVATI
un progetto de Le Belle Bandiere
con il contributo di Comune di Russi e Regione Emilia-Romagna
con la collaborazione di Pro Loco Russi


Il «Quaderno 1» è una pubblicazione ispirata all'incontro con Adelmo ed Elena Bucci realizzato il 21 novembre 2016 presso La Bottega dello Sguardo di Bagnacavallo, a cura di Renata M. Molinari. Il quaderno è curato da Laura Mariani con il prezioso contributo di Patrizio Esposito e realizzato da La Bottega dello Sguardo con la collaborazione della compagnia Le Belle Bandiere. Molte altre persone hanno con entusiasmo contribuito: i loro nomi sono all’interno del quaderno.

Durante la serata saranno visibili al pubblico: le immagini fotografiche di Patrizia Piccino tratte dal suo lavoro «Il mio Cinema Ramenghi» 2003; alcuni frammenti del documentario «Buio in sala. Vita, morte e miracoli del cinema in Emilia-Romagna» di Riccardo Marchesini, Giostra Film, 2011, dove Adelmo Bucci, nel Cinema Ramenghi di Bagnacavallo, ormai abbandonato, racconta della sua avventura di gestore; una scelta di foto «Spazi ritrovati» a cura di Andrea de Luca e tratta dall’archivio Le Belle Bandiere.

«Quando Renata ci invitò a questo incontro, non avrei mai immaginato che ne nascesse un quaderno per me tanto prezioso. Raccoglie parte della memoria di mio padre, che altrimenti sarebbe soltanto custodita nei miei pensieri, ed è diventato un esempio e un modello per il progetto che presentiamo ora. Mio padre ne esce assai vicino a quello che ricordo: originale, sempre in discussione, sempre in cerca, inquieto, instancabile sognatore e creatore di progetti, inventore del cineforum in Romagna e capace di andarsi a prendere le pellicole a Roma a casa di Antonioni. Molti anni dopo fu anche scelto da un regista sensibile, Riccardo Marchesini, per una partecipazione speciale al suo documentario su alcuni cinema di particolare interesse culturale in Emilia-Romagna. Nel quaderno la storia di mio padre si intreccia alla mia. Ci siamo scoperti nel tempo, e anche in questa occasione, nonostante le eterne discussioni, molto simili. Entrambi amanti dell'arte di insegnare, ma anche entusiasti nel creare nuovi spazi per la cultura e per le arti. Per lui erano la scuola, il cinema, le arene estive e mille altre cose, per me il teatro e i laboratori, il Palazzo di San Giacomo, la Chiesina, il Teatro Comunale, l'ex Macello. Spero che il racconto di questa nostra storia diventi, attraverso il lavoro di Renata Molinari, Laura Mariani e molti altri, un'occasione di memoria, suggestione, ispirazione per chi vorrà ascoltarla.» Elena Bucci

immagini tratte dal documentario "Buio in sala" di Riccardo Marchesini, 2011

"Non sentire il male", Palazzo San Giacomo, 2000 - foto P.F. Ravaglia