Cervia: Due divine - Deledda e Duse

6 luglio 2026 - Piazzale dei Salinari, Cervia (RA)
100 anni di Grazia >>

Due divine - Deledda e Duse

drammaturgia e interpretazione Elena Bucci

cura e drammaturgia del suono Raffaele Bassetti
produzione Le belle bandiere
con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Comune di Russi

Eleonora Duse, attrice, regista, capocomica, rivoluzionò il teatro del suo tempo e visse con Gabriele D’Annunzio una sconvolgente avventura di vita ed arte per cercare nuove drammaturgie che dessero spazio al suo talento inquieto e per fondare un ‘teatro d’arte libero dai mercati che fosse volo aperto’. Ne uscì ferita e in rovina, ma non sconfitta. Guardandosi intorno per rinascere, incontra l’opera di Grazia Deledda. Trova un’artista che a sua volta aveva scosso con forza gli equilibri del mondo letterario imponendosi come intellettuale e scrittrice e portando in luce un mondo mai narrato: la sua terra di Sardegna popolata di figure indimenticabili e storie di donne antiche e nuove che cercavano il loro spazio. La sua scrittura affonda le radici nella cultura del passato per diventare lingua del presente. Anche Duse, figlia d’arte, creava nuovi imprevedibili linguaggi e creazioni a partire dalla tradizione. Si incontrarono per un progetto che più nuovo e inesplorato non poteva essere: il film, o filma, come si diceva allora, su ‘Cenere’, opera di Deledda incentrata su una straordinaria e tragica figura di madre. Questo incontro, dove danzano differenze e affinità, mi ha affascinato al punto da volerlo narrare, a partire dai documenti e dalle lettere. Ho scoperto che queste due donne straordinarie, queste due divine, avevano capito in modo diverso, ma ugualmente profondo, il cinema, il teatro, la letteratura, ma anche quanto la vita acquisti il suo senso solo se vissuta in libertà. In questi tempi, dove il conformismo e lo sgomento a volte ci assediano, sono un esempio di tenacia ed entusiasmo che ci pone emozionanti questioni.