OMBRE
disegno luci Max Mugnai
cura e drammaturgia del suono Raffaele Bassetti
assistenza al progetto Nicoletta Fabbri
produzione Le belle bandiere - Nomadea Records
con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Comune di Russi

In questo momento della mia vita e del mio percorso artistico, mi diverto a confondere passato e presente e sento che si fanno più vive le ombre di maestre e maestri che non ci sono più eppure vivono, di artiste e artisti che continuano ad illuminarmi la via, di persone sconosciute ai più che hanno lasciato un segno che sento di voler raccontare. Questa folla di ombre, che esiste per ognuno di noi, a volte si fa imperiosa. Mettermi in ascolto e farne un racconto non è triste, non è nostalgico, è una rivoluzione, un esperimento che mi offre la sensazione di fare parte di un popolo che si unisce per scelta e non per nascita e che attraversa tempo e spazio. Quando mi sembra che la maggioranza degli esseri umani chiuda le porte e le frontiere e preferisca il conformismo alla libertà, la violenza al dialogo, mi rivolgo alle ombre: per raccontare storie, a volte terribili, a volte esilaranti, che mi danno speranza e mi invitano a guardare più lontano, o dietro l’angolo, dove per abitudine non guardo più. Se il conformismo e il pregiudizio mi afferrano, proprio quando credevo di averli tenuti a bada, e mi impediscono di vedere dove si muovono davvero arte e vita, allora apro la porta alle ombre. Le loro storie compongono un quadro che parte dalla realtà per diventare un racconto immaginario. Mi alleno anche a scorgere l’invenzione e la fantasia nella vita quotidiana che mi scorre intorno, che sta spesso muta e con gli occhi bassi, e ne faccio materiale per una scrittura scenica che si mescola con la musica e con un’inavvertibile danza.
Anche se spesso inascoltato, credo sia molto vivo il desiderio della bellezza, del gesto senza tornaconto, di perdere tempo a parlare con chi non si incontrerà mai più, di osservare come si mescolano vite e visioni in colori e suoni impossibili da prevedere. Non so dire molto di più di questa vita tra le ombre. I materiali sono molti, ammucchiati nel mio laboratorio di ogni giorno. Aspettano l’incontro.