SCRIVERE IN SCENA

Masterclass con Elena Bucci

Fin dal mio debutto con Leo de Berardinis, ma forse ancora prima, quando pensavo che le mie bambole avessero molte cose da dire, ho imparato a poco a poco a scrivere in scena, con le parole, con la voce, i gesti, i movimenti, la mia posizione nello spazio, la relazione con la luce, il suono, il pubblico. Poi torno alla carta e cerco di annotare quello che è successo, per tornare poi alla scena. Penso che ad ogni attrice e attore, anche se non vuole diventare drammaturgo o regista, sia utile diventare consapevole e maestro della sua originale e personale scrittura scenica. Anche interpretare un ruolo già scritto chiede di riscriverlo nel proprio corpo per trovare una particolare rifrazione di autenticità.
Mi è sempre piaciuto mettere al servizio la mia esperienza per aiutare chi incontro a trovare la sua irripetibile scrittura in scena. La prima spettatrice meravigliata ed entusiasta dell’infinita varietà delle creazioni e delle anime sono io, nella speranza che ogni artista di teatro diventi sempre più libero e forte.
Questo tempo chiede coraggio e determinazione per riuscire a sottrarsi ai meccanismi malati della pubblicità, del consenso obbligatorio, di un mercato bugiardo che non privilegia quasi mai la qualità e chi pratica l’arte deve avventurarsi per primo sulla difficile e bellissima strada che porta a fare un lungo giro al fine di scoprire per quale compito siamo nati, al di là di quello che gli altri ci suggeriscono di essere e di fare.
Partiremo da un lavoro sulle tecniche fondamentali del teatro, viste come strumenti per acquisire libertà creativa e proveremo a costruire brevi drammaturgie e scritture sceniche sia in solo che in gruppo.

Si consiglia un abbigliamento comodo, ma non ginnico.
Sarebbe bello che ognuno portasse sia indumenti maschili che femminili e, magari, un cappello.