THE NIGHTS

una lettura in musica per due voci
di Henry Naylor
traduzione di Natalia di Giammarco

lettura in musica di Elena Bucci e Marco Sgrosso
drammaturgia sonora Raffaele Bassetti

produzione Le Belle Bandiere in collaborazione con Trend, nuove frontiere della scena britannica XIX edizione
e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna 

9 novembre 2020 - Teatro Belli, Roma

“Mi guardi negli occhi. Chi è lei?”

Premiato all’Adelaide Fringe, Naylor si conferma con quest’opera capace di una scrittura graffiante, che in un crescendo di suspense evoca risvolti di una denuncia che non lascia spiragli all’ambiguità.
In occasione del dibattuto caso della sposa dell’Isis Shamina Begun, come da un buco nella memoria del passato emergono contrapposte le figure di Jane Fitz Carter, intraprendente giornalista islamofobica, e del Capitano Kane, mercante di memorabilia militari reduce da un passato avvolto in un omertoso buio.
Decisa a sfruttare l’opinione di un ex-eroe di guerra contro “un’estremista jihadista che odia l’Ovest, la giustizia liberale e la stampa libera”, Carter si impegna in un’intervista da cui affioreranno scenari inquietanti che riguardano valori come identità, idealismo, eroismo, patria e l’incidenza del pensiero etico nella gestione della propria esistenza, mentre si aprono domande che ci riguardano tutti: la violenza va combattuta con una violenza gemella? la vendetta è una soluzione al male? si può credere alla limpidezza del mito? è possibile sfuggire a ciò che si è? In uno spazio disegnato da luci essenziali, due leggii diventano i luoghi di Carter e di Kane, ma anche di testimoni assenti e di fantasmi presenti, nello scorrere di una partitura nella quale le voci si intrecciano alla musica e dove la concretezza della parola sfiora per qualche attimo la poesia segreta che scorre in ogni vita. (EB-MS)

SINOSSI
Come da un buco nella memoria, emergono le figure di Jane Carter, giornalista islamofobica, e del Capitano Kane, mercante di memorabilia militari reduce da un passato avvolto in un omertoso buio. Carter si impegna in un’intervista da cui affiorano scenari inquietanti che riguardano valori come identità, idealismo, eroismo e patria, mentre si aprono domande che riguardano tutti noi: la violenza va combattuta con la violenza? la vendetta è una soluzione al male? si può credere alla limpidezza del mito? è possibile sfuggire a ciò che si è?