17 luglio - 28 agosto, Russi: Teatri aperti



17 luglio – 28 agosto
Parco Bucci, Russi (RA)

PROGETTO ARCHIVIO VIVO – TEATRI APERTI D’ESTATE
letture d’estate per Archivio Vivo, un progetto per la conoscenza delle arti dal vivo e per il racconto delle storie e memorie di tutti

a cura di Le Belle Bandiere con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Comune di Russi e con la collaborazione di Pro Loco Russi

all’interno del progetto “A Russi c’è il mare”
organizzazione delle serate a cura del Comune di Russi

Nonostante la ripresa degli ultimi tempi e la riapertura dei teatri, nonostante il desiderio e il piacere di ritrovare la libertà degli incontri, si stentano a recuperare la naturalezza e la velocità di prima. La clausura temporanea ha rivelato crepe di un mondo già malato prima del virus, che correva forte verso la distruzione del pianeta, la povertà di molti a fronte della ricchezza di pochi, la perdita dei valori democratici a favore della demagogia, dei sentimenti di solidarietà a favore della competizione, una cultura più vicina al consumismo e alla pubblicità che alla soddisfazione dei profondi bisogni di crescita, consapevolezza e nutrimento dello spirito di tutti noi.
Non vogliamo dimenticare la nuova lucidità che è derivata da questa esperienza, ma anzi smettere di riflettere da soli e ritrovare la ricchezza dei punti di vista degli altri, il piacere di stare insieme con il fiato sospeso ascoltando una voce, una musica, un suono, commuoverci e ridere. Vorremmo recuperare la potenza e la gioia dello spettacolo dal vivo, dopo che l’arte, il cinema, la musica e il teatro, pur attraverso i media, hanno dimostrato la loro necessità e importanza permettendo a tutti di resistere nell’isolamento delle proprie case. Così siamo partiti proprio da Russi, dove abbiamo la nostra sede e dove abbiamo abitato con gli spettacoli molti luoghi nel tempo. L’Amministrazione era pronta a reagire con forza e così altri artisti, che pur viaggiando il mondo hanno scelto di vivere qui, associazioni, gruppi, cittadini. Così l’entusiasmo è diventato uno solo, correndo più forte del disincanto e della paura, creando un’unica danza dove i passi dei balli saltati di ieri si mescolano a quelli ancora da inventare.
Pensiamo quindi a letture e a spettacoli semplici ma sentiti, ispirati ai temi del progetto Archivio vivo, a storie vere di persone e luoghi, racconti del mito, autobiografie, biografie di artisti, senza effetti speciali e grandi scenografie ma animati dal desiderio di raccontare, viaggiare nella memoria e aprire la porta all’immaginazione e ai ricordi di ognuno. Abbiamo immaginato anche un piccolo festival di due giorni, Anime, per il quale attori che hanno fatto parte della compagnia arrivano da tutta Italia per festeggiare con noi il ritorno delle arti dal vivo.
In un luogo dentro il paese, ma che pare sperso tra le campagne, nel quale pare di essere spiati da folletti e creature della palude, ci si ritrova insieme a ricordare, ridere, piangere, conoscere. Io da bambina ci giocavo, era casa mia, ma anche il luogo del mistero, del confine con l’ignoto. E anche ora.


17 LUGLIO
di e con Elena Bucci e Marco Sgrosso
drammaturgia del suono Raffaele Bassetti

Misteri, bellezze, miserie del teatro prima del cinema e della televisione, così lontano e così vicino. L’arte del teatro è il risultato della storia e delle vite di moltissimi attrici, attori, autori, registi, organizzatori, produttori, tecnici che hanno trasmesso gli uni agli altri quel sapere che viene dai tempi più antichi e che di epoca in epoca è diventato specchio del suo tempo. Ora riesce a raccontarci sia la memoria del passato, che il nostro presente. In più muove le antenne per intercettare il futuro e nel farlo, diverte, emoziona, commuove. Andiamo a leggere le biografie di artisti del teatro del passato per trovare somiglianze e differenze, per conoscere meglio quest’arte misteriosa che ci rende tutti più vicini e simili, pur accentuando le differenze e l’originalità di ognuno, in scena e tra il pubblico. Il teatro si fa tutti insieme e, sempre diverso, affronta ogni volta le eterne domande che ci fanno fratelli. Le rivoluzioni, il coraggio, i capricci, gli errori, gli slanci, le cadute, le scelte dei nostri avi diventano un romanzo da leggere in una sera d’estate.


30 e 31 luglio
Piccolo Festival Anime
con la partecipazione della compagnia de “L’anima buona del Sezuan” (Maurizio Cardillo, Andrea de Luca, Nicoletta Fabbri, Federico Manfredi, Francesca Pica, Valerio Pietrovita, Marta Pizzigallo, Christian Ravaglioli)

30 LUGLIO
di e con Francesca Pica
liberamente tratto da “Donne di mare”, “La danza delle streghe” e “I confini irreali delle Eolie” di Macrina Marilena Maffei - supervisione di Elena Bucci - scenografia e costume di Domenico Latronico assistente all’allestimento Valerio Pietrovita - progetto tutorato da Le Belle Bandiere col patrocinio morale del Comune di Lipari, col sostegno del Teatro Trastevere

Una pescatrice delle isole Eolie torna dal passato e ci racconta di streghe, vipere con il tuppo, pesci parlanti e altre meraviglie. Storie vere di fatti straordinari, successi realmente, documentati. Forse dimenticati. Se ci credi, esiste.
Una donna fa un sogno, inizia a parlarne e scivola in una notte nera, in una piccola isola, in una piccola spiaggia di sassi, dove una donna incinta aspetta che il marito la raggiunga per poter tirare la rete a terra e recuperare il pescato. Nell’attesa il tempo e lo spazio si dilatano, realtà e fantasia si confondono. Visioni, incontri inaspettati, viaggi e ricordi aprono la possibilità a cose impossibili. Miti, simboli e figure arcaiche, ora amichevoli ora minacciose, svelano le isole Eolie e la loro feroce bellezza, tra storie di majare, pescatrici e serpi con i capelli. Il parto irrompe all’improvviso assottigliando irrimediabilmente il confine tra l’ordinario e lo straordinario, fino a fonderli. Mare è un gioco di scatole cinesi in cui vita e morte vegliano l’una sull’altra tra le onde, in un eterno presente che muta ogni cosa e la lascia com’è.

31 LUGLIO
ANIME - Gli attori della compagnia de “L’anima buona del Sezuan“ di Brecht, spettacolo programmato in maggio al Teatro il Piccolo di Milano e annullato per l’emergenza sanitaria, arrivano da tutta Italia a Russi per amicizia e stima a leggere in questa sera d’estate ricordi e ritratti della loro terra, diari, pensieri: un piccolo festival in onore dell’anima del teatro.

Diario sbagliato
di e con Valerio Pietrovita
Diario da una quarantena napoletana
In questi giorni di clausura abbiamo aperto un blog dal titolo Cinema Teatro Italia e abbiamo chiesto agli attori della compagnia di partecipare con racconti, osservazioni, aneddoti, riflessioni. Valerio ci ha mandato il suo diario sbagliato da Napoli dove ci sono tutte queste cose e anche di più: attraverso il suo sguardo sincero e curioso sono messe a nudo anche le nostre paure, i desideri, le incertezze, ci sentiamo con lui nella sua casa di Napoli, vediamo il ritratto di una città, di un popolo.

Seguirà purtroppo Andrea de Luca
Considerazioni di un attore autore che non ha fatto quasi mai quello che ci si aspettava da lui.

Pagine da “Buonasera signora Luna” di Donatella Bignardi
interpretate da Federico Manfredi
Tornando a casa, dopo avere viaggiato il mondo, è una sorpresa trovare un libro di memorie sul proprio paese, Castel San Pietro Terme, e proprio scritte da una cugina!

Fior di Nulla
di e con Maurizio Cardillo

e inoltre interventi di Marta Pizzigallo e Christian Ravaglioli


7 AGOSTO
Lumen
una serata di letture a cura del laboratorio teatrale permanente le belle bandiere con Marinella Freschi, Giovanna Randi, Paola Ravaglia, Paola Savorani
Racconti poetici, comici, sognanti, sarcastici, disegnano quello che eravamo, così vicino a quello che siamo e saremo. Le memorie di quando eravamo poveri e anche molto brutti si mescolano al racconto delle vertiginose accelerate della storia che ci hanno portato più ricchezza e possibilità ma che forse qualcosa hanno tolto. Racconti poetici, comici, sognanti disegnano quello che eravamo e qualcosa di quello che siamo.


21 AGOSTO
Storie di donne sull’orlo di un miracolo economico
di e con Nicoletta Fabbri
ispirato al documentario ‘Una storia comune – donne sull’orlo di un miracolo economico’ di Stefano Bisulli e Roberto Naccari, Produzione Cinematica, Italia (2008) Sei donne romagnole raccontano di come dalla miseria della guerra si sono trovate a cavalcare il miracolo economico.

Siamo in Romagna, la guerra è finita da qualche anno e le donne si trovano ad affrontare rapidi cambiamenti che le portano fuori dalle loro case, pronte a diventare protagoniste di un’economia che cambia, specialmente in riviera. Arrivano i turisti, si illuminano le strade e le città, si comincia a costruire. Il lavoro è tanto, ma si apre la strada verso il miracolo economico che sembrerà dare una felicità perfetta, inquinerà il mare, rovinerà le città con la speculazione, stravolgerà le antiche relazioni tra le persone. Il documentario a cui si ispira il lavoro racconta la storia di sei donne romagnole, del loro entusiasmo, della loro voglia di ripartire dal disastro economico del dopoguerra: voci e ricordi che rievocano speranze e tragedie, aperture di nuovi orizzonti, trasformazioni di vita, che superano i confini della sfera privata e diventano storia di tutti.


28 AGOSTO
di Raffaello Baldini
interpretata da Pier Paolo Paolizzi detto Spigolo

Ascoltiamo le esilaranti e toccanti ragioni di un uomo che non riesce a buttare via niente, mentre ci interroghiamo su cosa sia davvero la memoria Ci sono testi che coincidono talmente con gli attori che li interpretano che pare che li abbiano scritti loro, anzi, ancora di più, che li stiano vivendo sotto i nostri occhi. È il mistero del teatro, è vero, ma in alcuni casi ha una naturalezza e una semplicità che incantano, come in questa Fondazione vissuta da Pier Paolo Paolizzi. È sempre pronto a saltarci dentro, in qualsiasi momento, è la sua seconda pelle. Ascoltiamo quindi il racconto meraviglioso di un uomo che non riesce a buttare via niente, proprio mentre ci interroghiamo, nel nostro progetto, sul valore della memoria e di cosa davvero ci resta tra le mani del passato. Un viaggio tutto d’un fiato proteso a percepire tutte le sfumature dei colori di Raffaello Baldini, poeta e pittore, che nella Fondazione pare disegnare un dipinto, una specie di polittico che riassume tutta la sua esperienza poetica, in cui ogni immagine riecheggia le infinite tensioni emotive della sua parola. Una ‘piteura’ fatta di ironia, dolcezza, malinconia, arguzia, tenerezza, drammaticità, secchezza, qualità capaci di rendere i suoi testi così universali.


inizio letture e spettacoli ore 21.30
Parco Bucci di Russi - Parco dietro l’Asilo d’Infanzia Comunale Babini, via Roma 1, Russi (RA)


info
Ufficio Cultura Comune di Russi
 cultura@comune.russi.ra.it - 0544 587641




[foto Nicoletta Fabbri, Marco Sgrosso]