LA GIOIA NEL PASSO
Per fare un prato occorrono un trifoglio e un’ape / Un trifoglio e un’ape / E il sogno. / Il sogno può bastare / Se le api sono poche. (Emily Dickinson)
direzione artistica Elena Bucci
con la collaborazione di Marco Sgrosso
assistenza al progetto Nicoletta Fabbri
collaborazione Duna Studio
con gli artisti del laboratorio e della
compagnia Le belle bandiere e altri artisti collaboratori
con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Comune di Russi
con la collaborazione di enti,
associazioni, cittadini

La gioia nel passo è quella di chi trova in sé, nelle lotte e nelle conquiste di chi ci ha preceduto e nella collaborazione con gli altri, la forza per reagire alle dittature, alle repressioni, alle guerre, alle ferite inflitte al pianeta da un’economia senza valori che incrementa la povertà di molti e la ricchezza di pochi, una progressiva perdita della qualità del lavoro e della vita, un furto del tempo.
Il progetto si propone di contrastare l’oblio che avvolge anche la nostra storia più recente e di dare voce a chi ha lottato per la libertà e la democrazia. Le azioni e il pensiero delle donne, rimasti spesso in ombra, avranno particolare rilievo. Cercheremo di capire cosa significò uscire dalla seconda guerra mondiale e affrontare il ritorno di pregiudizi e limitazioni che sembravano essere stati superati in favore di una battaglia comune in nome di grandi ideali. Vorremmo rivivere le emozioni legate al momento nel quale le donne finalmente ottennero il diritto di votare e di essere votate e ritrovare la forza di coesione che portò donne di culture e idee diverse ad unirsi per contribuire a scrivere la Costituzione facendo valere il loro punto di vista. Portavano in luce aspirazioni, desideri e innovative soluzioni che avevano l’aspetto di una pacifica e ferma rivoluzione dei costumi e del modo di pensare. Dopo anni di sottomissione, silenzio e cura, le donne riuscirono a delineare con chiarezza le necessità di una società in evoluzione, intuendo problematiche che sono tutt’ora al centro dei dibattiti sociali e politici.
Questo racconto si inscrive nel ritratto di un profondo cambiamento del paesaggio, della società e dell’economia che ha interrotto la continuità con il passato favorendo libertà ed emancipazione, ma generando anche una dolorosa perdita di saperi e memoria. Riscopriremo insieme visioni di artisti del Novecento che hanno colto con grande sensibilità e capacità di osservazione i mutamenti dei loro mondi. È un patrimonio di arte e letteratura spesso sottovalutato se non addirittura dimenticato. Vorremmo metterlo al centro della nostra ricerca intorno alla comunicazione tra le generazioni, i saperi e le arti, per trarne forza e ispirazione verso la creazione di nuovi ritratti di luoghi e persone, di un nuovo racconto del presente.
Elena Bucci per Le belle bandiere
Con il contributo del Comune di Russi tramite il progetto "Donne, voto e diritti: memoria e cittadinanza dalla Resistenza alla Repubblica", finanziato dall'Avviso a sostegno di progetti e iniziative di valorizzazione e divulgazione della memoria e della storia del Novecento in Emilia Romagna (art. 4, L.R. 3/2016) - Anno 2026
Presentazione del progetto, letture e uno spazio per domande e riflessioni
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5 novembre 2026 ore 20.45, Teatro Comunale di Russi (RA)
LA GIOIA NEL PASSO
una favola in musica intorno al cammino che ha portato le donne al voto
ricerca drammaturgica e interpretazione Elena Bucci
collaborazione drammaturgica Giuseppe Masetti - musiche dal vivo Christian Ravaglioli - drammaturgia sonora Raffaele Bassetti - luci Max Mugnai - video Stefano Bisulli
produzione Le belle bandiere
con la vicinanza di Altr'E20, Associazione culturale La Grama, ANPI Sezione di Russi, Centro Porta Nova, Centro Studi Nediza di San Pietro al Natisone, CGIL-SPI, CGIL Coordinamento Donne Russi, Duna Studio, Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Ravenna e provincia, Laboratorio Teatrale Permanente Le belle bandiere, Laboratorio Teatrale di Giulia Torelli, Monofilm Rimini, Pro Loco Russi
Cerco nei movimenti della grande storia e negli ultimi decenni di vicende italiane, gli straordinari percorsi di alcune donne che, fra guerre, dittature e cambiamenti epocali, hanno aperto la via ad una sempre maggiore libertà di scelta, contribuendo alla conquista del diritto al voto per tutti, alla creazione della Costituzione italiana, al passaggio da monarchia a repubblica. Le vite, le azioni e le riflessioni di molte donne - per questioni storiche, sociali, politiche e di costume - sono rimaste spesso in ombra e chiedono di essere raccontate. Con la gioia nel passo, sono state capaci di reagire ai pregiudizi maschili e di dialogare tra loro superando le differenze di censo, ideologia, religione, cultura e provenienza, per creare proposte innovative che portavano alla luce aspirazioni, desideri e soluzioni che hanno l’aspetto di una pacifica, ma ferma rivoluzione dei costumi e del modo di pensare. Dopo anni di sottomissione, silenzio e cura, le donne riuscirono a delineare le necessità di una società in evoluzione, intuendo problematiche che sono tutt’ora al centro dei dibattiti sociali, culturali e politici. Questo processo si inscrive nel corso di quel profondo cambiamento del paesaggio, della società, dell'economia che ha lacerato la continuità con il passato favorendo libertà ed emancipazione, ma generando anche una dolorosa perdita di saperi e memoria. Nonostante siano passati pochi decenni dall’acquisizione del diritto al voto, ci sono donne e uomini che oggi non votano. Quando e perché si è incrinata la fiducia nella politica, nella democrazia, nell’ideale di una progressiva evoluzione verso pace, giustizia e libertà?
Una prima fase del lavoro è stata presentata nella Sala del Consiglio Comunale di Palazzo Marino a Milano il 10 giugno 2026, evento promosso dalla Presidenza del Consiglio del Comune di Milano, nell’ambito del progetto "Stanze" di Alberica Archinto.
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11 e 12 febbraio 2027 ore 20.45, Teatro Comunale di Russi (RA)
LA NOTTE E IL FUOCO
prova di laboratorio aperta al pubblico
Attraverso la pratica delle arti e la diffusione di cultura e pensiero intendiamo creare occasioni di conoscenza tra persone, associazioni, gruppi, di comunicazione tra le diverse generazioni e culture, di riflessione intorno ai recenti cambiamenti dei luoghi, delle relazioni, dei paesaggi, di condivisione dello sgomento di fronte all’insorgere di guerre, dittature e crimini contro l’umanità e la salute del pianeta e di attuazione di strategie di costruttiva resistenza per immaginare nuove politiche, economie e società. Allo stesso tempo vorremmo continuare, come nei progetti scorsi, a ricostruire il legame con il patrimonio di errori e saggezze lasciatoci da chi è vissuto prima di noi per trarne nuovo entusiasmo che ci induca gioia nel passo nello sperimentare nuovi linguaggi, nuove modalità di relazione e di reazione alle solitudini contemporanee. Questo processo di conoscenza, trasmissione e condivisione sarà filtrato attraverso l’apprendimento e la pratica del linguaggio artistico, che prevede che ognuno possa entrare in relazione con il suo particolare talento e svilupparlo per metterlo in relazione con quello degli altri apprendendo sempre di più come affinarlo e come mettere in relazione scrittura, teatro, musica, cinema e realtà. Confidiamo che questa conoscenza di arti e storia contribuisca anch’essa a quella gioia nel passo che vorremmo praticare e ritrovare ogni volta che sarà necessaria a progredire verso la libertà e l’evoluzione di ogni essere umano e della nostra casa-mondo.
- calendario del laboratorio -
Questa prima parte di laboratorio, con prova aperta in febbraio, sarà riservata ad artiste e artisti che hanno collaborato ai progetti precedenti, mentre una seconda parte sarà riservata a tutti gli interessati, con incontri a partire da aprile 2027. Il calendario è in via di definizione. Chi fosse interessato può partecipare alla prima parte come uditore. Si può partecipare ai laboratori anche senza prendere parte a prove aperte.
Le iscrizioni si registrano scrivendo a info@lebellebandiere.it
- informazioni -
Le belle bandiere: info@lebellebandiere.it – tel. 393 9535376 – lebellebandiere.it
Comune di Russi: cultura@comune.russi.ra.it – tel. 0544 587641 – comune.russi.ra.it
ingresso gratuito
