LA GIOIA NEL PASSO

un progetto di laboratori e spettacoli dove teatro, musica, scrittura, video e ricerca storica si intrecciano per studiare il rapporto fra arte, memoria e libertà.

Per fare un prato occorrono un trifoglio e un’ape / Un trifoglio e un’ape / E il sogno. / Il sogno può bastare / Se le api sono poche. (Emily Dickinson)

direzione artistica Elena Bucci
con la collaborazione di Marco Sgrosso
assistenza al progetto Nicoletta Fabbri
con gli artisti del laboratorio e della compagnia Le belle bandiere e altri artisti collaboratori
con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Comune di Russi
con la collaborazione di enti, associazioni, cittadini

Il progetto di teatro, scrittura, musica, video e ricerca storica “La gioia nel passo” prevede la preparazione di uno spettacolo della compagnia, la cura di un laboratorio guidato dai direttori artistici aperto a professionisti del teatro, musicisti, cantanti e danzatori e ad appassionati di ogni età, la loro presentazione al pubblico come momento di condivisione del lavoro svolto e la relativa documentazione audio video. 
Gli spettacoli sono previsti nel Teatro Comunale, mentre gli incontri relativi al progetto si svolgeranno anche in altri spazi, al chiuso e all’aperto. Siamo convinti che il teatro e le arti siano una via per comprendere la realtà e contribuire a collocarla nella storia, collegando il patrimonio di conoscenze, errori, follie e saggezze che ci è stato consegnato dal passato ad un presente e ad un futuro dei quali diventare sempre più consapevoli. 
La gioia nel passo è quella di chi trova in sé, nelle lotte e nelle conquiste di chi ci ha preceduto e nella collaborazione con gli altri, la forza per reagire alle dittature, alle repressioni, alle guerre, alle ferite inflitte al pianeta da un’economia senza valori che incrementa la povertà di molti e la ricchezza di pochi, una progressiva perdita della qualità del lavoro e della vita, un furto del tempo. 
Il progetto si propone di contrastare l’oblio che avvolge anche la nostra storia più recente e di dare voce a chi ha lottato per la libertà e la democrazia. Le azioni e il pensiero delle donne, rimasti spesso in ombra, avranno particolare rilievo. Cercheremo di capire cosa significò uscire dalla seconda guerra mondiale e affrontare il ritorno di pregiudizi e limitazioni che sembravano essere stati superati in favore di una battaglia comune in nome di grandi ideali. Vorremmo rivivere le emozioni legate al momento nel quale le donne finalmente ottennero il diritto di votare e di essere votate e ritrovare la forza di coesione che portò donne di culture e idee diverse ad unirsi per contribuire a scrivere la Costituzione facendo valere il loro punto di vista. Portavano in luce aspirazioni, desideri e innovative soluzioni che avevano l’aspetto di una pacifica e ferma rivoluzione dei costumi e del modo di pensare. Dopo anni di sottomissione, silenzio e cura, le donne riuscirono a delineare con chiarezza le necessità di una società in evoluzione, intuendo problematiche che sono tutt’ora al centro dei dibattiti sociali e politici. 
Questo racconto si inscrive nel ritratto di un profondo cambiamento del paesaggio, della società e dell’economia che ha interrotto la continuità con il passato favorendo libertà ed emancipazione, ma generando anche una dolorosa perdita di saperi e memoria. Riscopriremo insieme visioni di artisti del Novecento che hanno colto con grande sensibilità e capacità di osservazione i mutamenti dei loro mondi. è un patrimonio di arte e letteratura spesso sottovalutato se non addirittura dimenticato. Vorremmo metterlo al centro della nostra ricerca intorno alla comunicazione tra le generazioni, i saperi e le arti, per trarne forza e ispirazione verso la creazione di nuovi ritratti di luoghi e persone, di un nuovo racconto del presente.

OBIETTIVI 
Attraverso la pratica delle arti e la diffusione di cultura e pensiero intendiamo creare occasioni di conoscenza tra persone, associazioni, gruppi, di comunicazione tra le diverse generazioni e culture, di riflessione intorno ai recenti cambiamenti dei luoghi, delle relazioni, dei paesaggi, di condivisione dello sgomento di fronte all’insorgere di guerre, dittature e crimini contro l’umanità e la salute del pianeta e di attuazione di strategie di costruttiva resistenza per immaginare nuove politiche, economie e società. Allo stesso tempo vorremmo continuare, come nei progetti scorsi, a ricostruire il legame con il patrimonio di errori e saggezze lasciatoci da chi è vissuto prima di noi per trarne nuovo entusiasmo che ci induca gioia nel passo nello sperimentare nuovi linguaggi, nuove modalità di relazione e di reazione alle solitudini contemporanee. Questo processo di conoscenza, trasmissione e condivisione sarà filtrato attraverso l’apprendimento e la pratica del linguaggio artistico, che prevede che ognuno possa entrare in relazione con il suo particolare talento e svilupparlo per metterlo in relazione con quello degli altri apprendendo sempre di più come affinarlo e come mettere in relazione scrittura, teatro, musica, cinema e realtà. Confidiamo che questa conoscenza di arti e storia contribuisca anch’essa a quella gioia nel passo che vorremmo praticare e ritrovare ogni volta che sarà necessaria a progredire verso la libertà e l’evoluzione di ogni essere umano e della nostra casa-mondo.

Elena Bucci per Le belle bandiere
 
Con il contributo del Comune di Russi tramite il progetto "Donne, voto e diritti: memoria e cittadinanza dalla Resistenza alla Repubblica", finanziato dall'Avviso a sostegno di progetti e iniziative di valorizzazione e divulgazione della memoria e della storia del Novecento in Emilia Romagna (art. 4, L.R. 3/2016) - Anno 2026

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2 settembre 2026 ore 21.00, Cortile Centro Culturale Polivalente e Sala Nomadea, via Giordano Bruno 24, Russi (RA)
Presentazione del progetto, letture e uno spazio per domande e riflessioni

5 novembre 2026 ore 20.45, Teatro Comunale di Russi (RA)
LA GIOIA NEL PASSO
spettacolo scritto diretto e interpretato da Elena Bucci con musiche originali dal vivo con un’introduzione e la collaborazione drammaturgica di Giuseppe Masetti, direttore dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Ravenna (ISREC)

11 e 12 febbraio 2027, Teatro Comunale di Russi (RA)
LA NOTTE E IL FUOCO
prova aperta al pubblico a conclusione del laboratorio

informazioni
Le belle bandiere: info@lebellebandiere.it – tel. 393 9535376 – lebellebandiere.it
Comune di Russi: cultura@comune.russi.ra.it – tel. 0544 587641 – comune.russi.ra.it

ingresso gratuito